La Storia del Palazzo
L’edificio venne edificato agli inizi del XVII° secolo e destinato ad ospitare il Regio Collegio dei Nobili, fondato nel 1618 dall'Arcivescovo di Cagliari Francesco d'Esquivel, con il proposito di istruire giovani volenterosi.
Nel 1831 fu rinnovato nelle forme attuali e ceduto al Conservatorio delle Figlie della Provvidenza, per essere destinato al ricovero delle giovani orfane, nell’ambito delle opere sociali ed assistenziali patrocinate dalla casa Sabauda, fino alla sua chiusura avvenuta alla fine degli anni '90.
Qui insegnò dal 1885 al 1889 Suor Giuseppina Nicoli, oggi beatificata.
Il Restauro
Nel 2017 ha inizio un meticoloso restauro integrale ad opera dell’Istituto Deriu che nel 2020, sotto l’attenta supervisione della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici, ha riportato al suo originale splendore il Palazzo fulcro storico del quartiere Castello.
Antichi e ricchi elementi decorativi sono stati intrecciati senza soluzione di continuità con i migliori comfort per dare vita a 35 monolocali in grado di ospitare studenti e professionisti per i loro soggiorni a Cagliari.
All’interno trovano spazio anche una sala conferenze, una chiesa e la possibilità di accogliere ricevimenti negli ampi saloni con vista panoramica sul Golfo degli Angeli e sull’intera città.
Non ci sono altri edifici a Cagliari che possano godere di questa vista mozzafiato.
Dott. Paolo Deriu
L'Architettura esterna
Eretto sulle imponenti arcate della muraglia di contrafforte che domina il terrapieno, l’edificio presenta un elegante prospetto articolato su tre livelli, impostati su una zoccolatura in pietra squadrata, con paramento in finto bugnato a listoni nell’ordine inferiore e nelle due ali laterali e una semplice intonacatura nella specchiatura centrale; le strette aperture al piano terreno sono sormontate da lunette; al piano nobile le finestre sono architravate, mentre all’ultimo piano semplicemente riquadrate da cornici. Un robusto cornicione modanato, conclude la struttura, nascondendo la copertura a tetto a falde con coppi.
La Chiesa
Un gioiello unico nel suo genere: solo così puo' essere definita la Cappella privata all’interno della Residenza Castello: una chiesa di interesse artistico, anch’essa attentamente ristrutturata, caratterizzata dalle volte a botte, interamente decorata da stucchi policromi e adornata di quadri ed oggetti sacri autentici.